Software

Capisci che una applicazione è sull’orlo del declino (o forse non ha mai valicato la china) quando, anche diventando gratuita, nessuno se la scarica…

App farlocche

Digressione
Lavoro

Ho notato che tendo a commettere frequenti errori grammaticali –o altre dimenticanze di vario genere– quando scrivo a mano degli appunti personali, note e promemoria: ad esempio mi capita spesso di invertire le lettere all’interno delle parole (cmoe nell’omrai fsmaoo tset di Cmadirgbe).

Mi chiedo se sia un po’ come per la scrittura indecifrabile –per tutti gli altri, tranne che loro stessi– dei medici.

Il fenomeno si presenta più frequentemente quando do per scontato che la correzione sia fatta a breve termine dalla nota presa… ovvero quando dovrebbe bastare la memoria, mentre l’annotazione è più un’abitudine che altro.

Ma forse è solo che ho sbattuto forte la testa.

Grammatica scorretta

Digressione
Letture

Anno II, #12

Piccolo compendio per affrontare bene il finesettimana.

  • Sessantatre anni di pubblicazione ininterrotta. Significa che, nel più-o-meno del calcolo spannometrico, l’epopea cartacea di Tex dura una decina di anni in più rispetto all’epoca storica in cui è ambientato. Il fumetto oltrepassa i confini temporali del periodo in cui si muovono i personaggi.
    Hanno scritto un romanzo su Tex, lo sapevate?
  • L’impressione è che gli alti prelati siano ben più esperti di Rete e web 2.0 di quanto non lo sia la base di blogger cattolici. Esattamente il contrario di quanto solitamente si vede in Italia.
    Dopo l’illuminante lettera sui “social network” per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali ecco un altro punto di contatto tra la rete e la chiesa.
  • Bisogna insomma essere capaci di alzarsi dalla scrivania e decomprimere e bere l’ennesimo caffè della mattina (“te lo porto?”, “no, grazie, vengo io alla macchina”, “quanti ne hai bevuti stamattina?”, “sei”, “ma non è ancora mezzogiorno”, “eh”)
    Doppietta.
    P.S. Sir Squonk è uno di quelli di cui penso sempre che se non scrivesse così bene, per il contenuto di quello che dice a volte –ma solo a volte– smetterei di leggerlo su due piedi.
  • Volevo dirgli che Slim è nel vicolo assieme a Lefty e stanno dando una lezione a Fat Tony, ma ero troppo depresso.
    Doppia doppietta per rimediare allo scorso venerdì che non ho salvato niente.
    Idem come sopra sulla questione del leggere: il commento che mi viene sempre in mente in questi casi è sempre “trattenete il valore” del solito S. Paolo
  • Quali sono i campi in cui Apple fallisce? Quei settori in cui fino ad ora si è mostrata decisamente scarsa?
    Domande lecite, perché ce ne sono di cose che “mamma” Apple ha toppato e che aspettano una risposta che probabilmente non arriverà tanto presto…

Letture della settimana

Digressione
Advertising

Questo perché in quell’orario le lancette sembrano un sorriso che in pubblicità non si può essere tristi… (mentre per le marche di lusso non vale perché devono essere più austere)

In quasi tutte le pubblicità gli orologi segnano le 10:10

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Letture

Anno II, #11

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.

  • This means that I can mount the slanted lid facing two directions, not just the one I want. If I put it on the wrong way it will not give me any indication of the slanting of the felt tip.
    L’usability post è sempre un interessante ed arguto punto di partenza per riflessioni sul design, in questo caso su come “forzare” in senso buono l’utilizzo degli strumenti da parte delle persone.
  • Se fossi Cecco, come sono e fui, torrei le idee giovani e leggiadre e vecchie e laide lasserei altrui.
    Consigli utili per una pubblicità migliore di Pasquale Barbella.
  • Ho un caro amico sessantenne che si sbellica come un pazzo ogni volta che vede Bud Spencer far volare cinque o sei energumeni con un solo cazzotto. Sono quarant’anni che lo guarda ma ogni volta si scompiscia.
    Un racconto comico sulla vita, la morte e l’ateismo di Mary Eberstadt di Rino Camilleri.
  • La distanza è poco più di un chilometro e mezzo e me la macino in poco tempo, ascoltando la colonna sonora di Sword & Sworcery, un album elettronico di Jim Guthrie, molto debitore del suono a 8 bit dei grandi videogiochi di un tempo. Il disco mi culla anche nell’attesa del 409. Poi, salito su quel vettore di umanità varia, decido di passare a qualcosa di più aggressivo e mi affido alla voce di Sebastian Bach e dei suoi Skidrow. L’album è Slave to the Grind e io faccio forza su me stesso per non scuotere il testone per tutto il viaggio.
    Il pezzo di RRobe è molto più di questo estratto, parla di musica, di cultura italiana, del vil denaro, di supporti fisici e digitali, e del piacere di fare qualcosa apparentemente senza senso…
  • Temo, però, di essere ferma alla politica di don Camillo e Peppone. Dove non c’erano intercettazioni, pensioni super-miliardarie, processi, inchieste, immigrati eccetera eccetera. E, dopo accese discussioni e qualche tavolo sulla schiena, si rimetteva tutto a posto con un fiaschetto di Barbera.
    Un parere interessante sulle questioni di politica dei nostri giorni.

Letture della settimana

Digressione
Cinema, Comics

Molto probabilmente nell’ultimo periodo avrete sentito parlare di questo:

Ve lo faccio vedere subito al’inizio casomai non lo aveste ancora visto… guardatelo.

Adesso capirete la mia sorpresa quando ieri sera leggendo l’ultimo Diegozzillab sono arrivato alla “nota tra parentesi” dopo la sceneggiatura. Lascio a voi la lettura della lezione.

Cosa centrano i cowboy con gli alieni?

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