Letture

Anno II, #11

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.

  • This means that I can mount the slanted lid facing two directions, not just the one I want. If I put it on the wrong way it will not give me any indication of the slanting of the felt tip.
    L’usability post è sempre un interessante ed arguto punto di partenza per riflessioni sul design, in questo caso su come “forzare” in senso buono l’utilizzo degli strumenti da parte delle persone.
  • Se fossi Cecco, come sono e fui, torrei le idee giovani e leggiadre e vecchie e laide lasserei altrui.
    Consigli utili per una pubblicità migliore di Pasquale Barbella.
  • Ho un caro amico sessantenne che si sbellica come un pazzo ogni volta che vede Bud Spencer far volare cinque o sei energumeni con un solo cazzotto. Sono quarant’anni che lo guarda ma ogni volta si scompiscia.
    Un racconto comico sulla vita, la morte e l’ateismo di Mary Eberstadt di Rino Camilleri.
  • La distanza è poco più di un chilometro e mezzo e me la macino in poco tempo, ascoltando la colonna sonora di Sword & Sworcery, un album elettronico di Jim Guthrie, molto debitore del suono a 8 bit dei grandi videogiochi di un tempo. Il disco mi culla anche nell’attesa del 409. Poi, salito su quel vettore di umanità varia, decido di passare a qualcosa di più aggressivo e mi affido alla voce di Sebastian Bach e dei suoi Skidrow. L’album è Slave to the Grind e io faccio forza su me stesso per non scuotere il testone per tutto il viaggio.
    Il pezzo di RRobe è molto più di questo estratto, parla di musica, di cultura italiana, del vil denaro, di supporti fisici e digitali, e del piacere di fare qualcosa apparentemente senza senso…
  • Temo, però, di essere ferma alla politica di don Camillo e Peppone. Dove non c’erano intercettazioni, pensioni super-miliardarie, processi, inchieste, immigrati eccetera eccetera. E, dopo accese discussioni e qualche tavolo sulla schiena, si rimetteva tutto a posto con un fiaschetto di Barbera.
    Un parere interessante sulle questioni di politica dei nostri giorni.

Letture della settimana

Digressione
Altro

Letture della settimana

Anno II, #5

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana. Ce n’erano molte altre, ma il tempo è tiranno…

  • Fummo una generazione irriverente, trasgressiva. Negli anni Settanta chi non ha fatto scioperi e okkupazioni? Il “vietato vietare”, il sei politico, poi gli spinelli, gli amorazzi usa e getta, il fanatismo ideologico, la violenza politica, i capetti intolleranti circondati di “compagne” adoranti.
    Per non dimenticare i fattacci politici di cui si (s)parla questi giorni, grazie ai due Tony, l’amico e “lo Straniero”.
  • Joe Eszterhas, sceneggiatore di alcune delle più celebri scene di sesso di Hollywood. Tra i suoi film, il famoso «Basic instinct» in cui Sharon Stone mostra le sue grazie accavallando le gambe…
    Non immaginerete mai come va avanti questo pezzo. Grazie agli “antidoti” di Rino Camileri.
  • Prendete un semplice foglio da disegno. Misuratelo […] I formati di carta seguono infatti come base delle loro dimensioni la √2 e i numeri ad essa correlata. Lo stesso valore è anche usato per determinare gli spessori standard delle punte delle penne da disegno tecnico […] Si può infatti così disporre automaticamente della penna giusta per continuare a lavorare sul disegno anche dopo una modifica della scala rispetto al formato standard dell’originale.
    Dal foglio di carta all’iPad su GravitàZero.
  • Questa è una di quelle immagini che uno le guarda, le capisce, e pensa: l’universo è un posto pazzesco.
    La fine del mondo, ovvero quando le galassie si scontrano su Keplero.
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