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iOS App Switcher

Mi son sempre piaciuti i pannelli a scorrimento verticale dall’alto e dal basso: utili, facilmente accessibili, sempre a portata di dito… mentre non sono mai stato un fan del “cerca” a sinistra della home nell’iPhone e mi ero rallegrato quando lo avevano rimosso (era rimasto solo scorrendo verso il basso in qualsiasi pagina, raramente l’ho usato).
Da poco hanno reintrodotto tale ricerca, ma ho notato come sarebbe estremamente più comodo sfruttare quella gesture –slide da sinistra a destra– normalmente abbinata al comando “indietro”, magari in abbinata al Force Touch, per accedere all’App Switcher… forse un indizio di una futura eliminazione del tasto home?

App Switcher & Multitasking

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Letture

Anno II, #9

Piccolo compendio per affrontare bene il finesettimana

  • the iPhone and iPad are unitasking devices…
    Multitasking su ignore the code
  • […] come fanno a essere così ciechi e smemorati, come fanno a non ricordarsi di aver sputato sul loro unico e vero alleato fino a dargli del delinquente (e ad averlo scritto a caratteri cubitali, nove colonne in prima), cosa gli ha fatto cambiare idea. Poi ho pensato che basta guardarsi in giro, e a volte allo specchio, che questa è pratica comune della gggente, nel lavoro, nelle cose private, senza alcun senso non dico della memoria ma quantomeno del ridicolo […]
    Articolo interessante di Sir Squonk non tanto sul problema della memoria, quanto sul fare un piccolo esame di coscienza.
    Inoltre mi ha fatto accorgere che la “Smemo”, il popolare diario (io ho sempre avuto il Comix) è una “perifrastica” proprio come agenda, merenda e mutanda…
  • Qui non cito niente, ma provo a collegare due articoli (questo e il secondo con il mio commento) letti recentemente, vediamo se capite perché…
  • Il giornalista le notizie dovrebbe diffonderle non crearle.
    N.B. l’autore di queste parole ha solo 15 anni. Leggete il resto e… grazie Marco!
  • I giapponesi lo sapevano, ti viene da pensare. Lo hanno sempre saputo. Erano preparati. Ci sono già passati. Non c’è nulla di cui preoccuparsi.
    Questo l’articolo di RRobe sul terremoto in Giappone. Inoltre un paio di coincidenze raccolte in settimana sul tema, trasversalmente attinenti e che danno da pensare fulla “finitezza” dell’uomo (mi raccomando non fraintendetemi!)

Letture della settimana

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