Cinema

Premio Jimmy Bobo

Rubrica periodica in cui NOI elenchiamo i nomi (veri) più ridicoli che abbiamo letto nei titoli di coda dei film recensiti nell’ultimo mese, e VOI votate il vostro preferito.

Se volete votare andate qui.

Ecco, questa cosa qui di ridere ai nomi buffi io l’ho sempre fatta con gli amici al cinema: che c’erano sempre quelli che volevano uscire prima pure quando non c’era ancora il treilerone alla fine dei titoli di coda, ma io no! io volevo restare fino alla fine, pure con le luci accese che non si legge più una cippa, ma ne è sempre valsa la pena.

Adesso qualcuno l’ha istituzionalizzata e non posso fare altro che ringraziarlo.

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Cinema, Comics

Molto probabilmente nell’ultimo periodo avrete sentito parlare di questo:

Ve lo faccio vedere subito al’inizio casomai non lo aveste ancora visto… guardatelo.

Adesso capirete la mia sorpresa quando ieri sera leggendo l’ultimo Diegozzillab sono arrivato alla “nota tra parentesi” dopo la sceneggiatura. Lascio a voi la lettura della lezione.

Cosa centrano i cowboy con gli alieni?

Digressione
sinestesia

… altrimenti siamo perduti

Qualche giorno fa ho visto questo trailer:

PINA è un film di Wim Wenders per Pina Bausch: mi ha molto sorpreso la bellezza di alcune scene, ma da Wim me lo aspetto… impressionante quella della “forza” che si vede in anteprima qui sopra. Cito un pezzo della sinossi:

[…] follows the dancers out of the theatre into the city and the surrounding areas of Wuppertal […]

Questo mi ha fatto venire in mente le strabilianti immagini della serie de “I ballerini in mezzo a noi” del fotografo Jordan Matter.

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Cinema, Web–App

Nuovi quiz sul cinema

Avevo già segnalato tempo fa gli Invisibili e altri quiz sul cinema.

Questa volta tocca a MovieCat (free iPhone app!) e agli oggetti famosi dei film classici. Quest’ultimo in particolare è una versione molto più complicata del classico “impiccato” in cui bisogna indovinare il titolo del film a partire dalla silhouette di uno degli oggetti di scena.

Notevole anche l’interazione da tastiera, e neanche una riga di Flash!
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Letture

Anno II – #6

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.

  • I think that our clients don’t really know the complexity of our job. And that “would be’s” just jump in, or are forced to do so, without any knowledge.
    Conoscenze tecniche che sempre più spesso mancano (come mai? colpa solo ed esclusivamente del digitale o della mancanza di maestri quantomeno interessati a insegnare un mestiere?)
  • Sono quelle che si fanno senza stare a pensarci due volte, perché è un piacere farle!
    Una piccola cosa per una grande verità. Grazie Leo. Per tutto.
  • Ho iniziato con la musica. Ma poi dopo sono arrivati gli spot pubblicitari più belli, i grandi eventi tv del passato, gli sketch comici, i trailer del film appena usciti negli States, i gameplay dei videogiochi, i brevi documentari filmati da videoreporter improvvisati e, proprio per questo, interessantissimi, per non parole di tutto quel sottobosco di video virali e parodie varie.
    Una dichiarazione d’amore sui generis di Michele Boroni: chi non si riconosce in quello che racconta?
  • Nel cinema spesso ce ne dimentichiamo, ma dietro ogni scena c’è chi lavora esclusivamente sui suoni prodotti dai materiali e dalle situazioni.
    Se come me siate rimasti fermi al “rumorista” di Maurizio Nichetti nel film Volere Volare, allora questo fa per voi: 


    /by panenutella

Letture della settimana

Digressione