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Design

A questo rispondo io…

Al di là che è stato presentato come “leggibile a ogni dimensione e utilizzabile come icona per app e canali social”, ogni esperto in comunicazione visiva sa che questa è la base per la realizzazione di qualsiasi immagine aziendale. Quindi perché presentarlo come un plus?

via Tiragraffi

Perché –esperienza diretta– ultimamente molti che si dicono “esperti” non hanno la benché minima idea che quello sia un aspetto basilare della progettazione di una immagine aziendale…

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Marketing

Obermutten

È il piccolo paesino svizzero di una 80ina di abitanti più famoso al mondo.

Non sto a spiegare ulteriormente la questione perché la si capisce assai bene dal video e poi la potete leggere in italiano dove l’ho letta io poco fa (grazie Roberto per i tuoi sempre ottimi articoli!).

Ci tenevo soltanto a sottolineare e collegare alcune piccole cose che normalmente vengono diffuse e si possono facilmente ritrovare in rete, ma a quanto pare ci sono un sacco di orecchie da mercante in circolazione: per essere visibili su internet non serve un nome famoso e altisonante di una grande marca, quanto la semplicità schietta e una vera relazione con il “fantomatico” utente.

In questo caso c’è proprio tutto:

  • la viralità di un paesino sconosciuto che cresce in popolarità più di chiunque altro (brand e celebrità)
  • la semplicità di poche persone –ma vere!– che ti rispondono sempre e se non riescono si scusano mettendoci la faccia (devono anche mandare avanti il ristorante)
  • un concorso con dei regali in palio (qualcuno potrebbe obiettare “di scarso valore”, però handmade! e qui Etsy dice la sua)
  • un reale riscontro, come si dice, IRL in real life, nella vita vera, non solo quella digitale dei “soccialcosi”
  • una considerazione un po’ più alta delle persone, perché non servono follower e fan che seguono superficialmente tutto, quanto veri “amici” disposti perlomeno venire a trovarti se sanno che ne vale la pena (la spiegazione più bella a proposito la potete leggete qui grazie a Gianluca: “Regalate campioncini del costo di un euro, e avrete l’attenzione che dedicherebbero a una monetina da un euro trovata per terra”)
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Design

Milton Glaser

In questi giorni di babysitteraggio ai fratelli ho molto poco tempo per fare altro… ritorno a tuono con un grande designer.

Ve ne avevo accennato un po’ di tempo addietro, in un precedente articolo su un suo prodotto.
Milton Glaser potrebbe essere definito (grazie Ambro) uno degli ultimi grafici–amanuensi: mi piace questo termine, mi ricorda i monaci e il lavoro –non a caso– certosino del decorare a mano le icone e i capolettera dei testi sacri.

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