Books

“Voglio lettori, e non click.”

Copincollo dalla mail:

Ecco le 3 magiche e inderogabili regole.
a) se ti piace, e solo se ti piace davvero, parlane su Facebook, Twitter, gli amici, il bar ‘e tutte cose (taggami pure, non mi dispiace. È un progetto che vive di passaparola.).
b) il modo di condividere e parlarne è SOLAMENTE questo: dire di scrivere una mail a questo indirizzo
(contemporaneoindispensabile@gmail.com -te lo scrivo per comodità). E io celermente mando il racconto. (È scomodo. Lo so. È lungo da fare. Lo so. Ma sono fatto così. Non esiste una versione online).
c) il feedback è gradito, ma non indispensabile.

Come il progetto Contemporaneo Indispensabile di Simone Tempia prevede, ne sono venuto a conoscenza per passaparola e ho voluto provare: ho quindi scritto una mail e ho ricevuto in risposta l’ultimo racconto (“La Banca” cover di LRNZ).

Caldamente consigliato se avete voglia di leggere qualcosa di nuovo ogni tanto!

… e grazie Simone.

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Amici, Books

Manzoni sta sulle balle

A tanti. Praticamente a tutti gli studenti che conosco…

Questo il significato non così celato che ho intuito leggendo questo su fast forward blog.

Talvolta lo studio dei Promessi Sposi fatto sui banchi di scuola può risultare noioso e le vicende di Renzo e Lucia appaiono lontane da noi –dice Paola Grossi, altra creatrice del progetto [alcuni writers saranno chiamati a rappresentare su quindici balle di fieno altrettante scene tratte dal romanzo n.d.a.]– La mia speranza è che, chiamando giovani artisti a interagire in maniera innovativa e moderna con il romanzo, cambi anche l’approccio degli studenti e nascano curiosità ed interesse nei confronti di un’opera letteraria dal valore unico.

Non sto neanche a descrivere perché la trovata non mi pare così intelligente. Non serve neanche avere un passato da graffittaro mancato per intuire i limiti tecnici dell’iniziativa che però non risolvono il vero problema. Quel che mi dispiace è che basterebbe davvero poco per ribaltare la questione. Lo faccio dire ha chi ha più esperienza di me:

Qual è il romanzo più odiato dagli Italiani? I promessi sposi. Perché? Invece di leggerlo lo si studia. […] Eppure è così semplice: basta leggerli. Io ci provo, sacrificando ore e schede narrative sull’altare della bellezza: mi fido di quei 38 capitoli (a dire il vero riassumo solo quelle parti che annoiano anche me).
Sono ore luminose quelle in cui in classe si squaderna il “guazzabuglio del cuore umano” che Manzoni è capace di mettere in scena. I ragazzi spesso interrompono, si ribellano, commentano: quel cuore è il loro cuore. Sono afferrati dalla notte di Renzo, eroe girovago in cerca di giustizia, pronto a ubriacarsi e ravvedersi, come ogni adolescente; da quella di Lucia, fragile e forte di una forza non sua, come ogni adolescente; da quella dell’Innominato, oppresso dalla noia del male; la notte di don Rodrigo, smascherato da colei che tutto livella…

Tratto da Non facciamoli a pezzi (proprio come le “balle” aggiungerei io…) di Alessandro D’Avenia.

Continuate a leggere se vi fa piacere, non solo il blog di Alex.

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Books, Creatività, Libri

Di Creatività e di Matematica

Ho appena finito di leggere il libro L’equazione impossibile dell’astrofisico Mario Livio (il penultimo che avevo letto è stato Nato in un giorno azzurro di Daniel Tammet, se lo conoscete capirete perché c’entra, finale compreso! altrimenti non posso che consigliarvelo).

A parte il fatto che il libro è scritto bene e si lascia leggere, seppur tratti un argomento tanto importante e complesso –anche per noi designer– come la “simmetria”. La cosa che mi ha più colpito è la non troppo implicita tesi secondo cui tutto l’universo è retto da regole e leggi ben precise, che sembrerebbero basarsi proprio su quella, almeno finché la realtà –in puro stile scientifico– non smentirà quanto appena affermato.

Tra le altre cose viene anche descritto l’istante in cui è scattata la creatività di alcune tra le più brillanti menti del passato e ad un certo punto viene citata questa vignetta:

Sono rimasto molto colpito dall’ironia della vignetta che proprio non conoscevo e che mi ha ricordato un’altra delle mie opere preferite: Calvin & Hobbes.

Faccio notare che i nomi scelti per i personaggi del fumetto non sono casuali…

Aggiornamento

Quello che volevo mettere in evidenza con queste poche righe era questo fatto: “per rimanere fedele a se stessa, la ragione deve ammettere il Mistero” (cit. Non è un momento felice per dirsi cattolico, Il Sussidiario // English version here).

Aggiornamento bis

Stamani, dopo aver sfogliato Wired di Maggio, avrei tanto voluto leggere Logicomix, graphic novel sientifica di un supereroe-matematico che lotta contro il caos.

Aggiornamento bis 2

Qualche utile informazione extra.

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Books

Alter-ego digital-analogici

Quaqndo ho visto Imposters su The Designer’s Review of Books mi è subito tornato in mente il libro Alter Ego: Avatars & their Creators (che rispondeva all’indirizzo non più raggiungibile alteregobook.com adesso lo trovate sul sito di Robbie Cooper).

Imposter riesce ad essere melanconico e divertente, esplorando la doppia personalità di chi cerca di arrotondare facendosi fotografare per le strade di Hollywood impersonando i personaggi dei film; mentre Alter Ego mostra con cruda chiarezza la frattura che è sempre esistita tra come siamo fisicamente e come vorremmo apparire, aspetto che è influenzato dalle cose che ci interessano e che ha avuto un grandissimo boom con le identità digitali che il world wide web ha contribuito a mettere a disposizione.

Fossi nei panni del ragazzo con il respiratore, più di ogini altra cosa probabilmente desidererei un corpo forte e resistente; mentre Wolverine cicciottello… non lo si può vedere ;)

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Amici, Books, Libri

Giovannino Guareschi

La foto è un mero pretesto per fare un po’ di pubblicità sia al Meeting di Rimini, sia al grande scrittore italiano.

Poco tempo fa ho letto, su consiglio di Camilla, Il destino si chiama Clotilde: fenomenale.
Se siete appassionati di Don Camillo, non posso che consigliarvelo: Natale si avvicina…

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Books

ABC3D

Sabato ho comprato ABC3D (dell’illustratrice Marion Bataille) dal mio libraio di fiducia, lo stesso che mi aveva consigliato La Strada e La Trilogia della Frontiera di McCarthy.

Ero andato a salutarlo e, come sempre più spesso mi accade, esco con un libro (questa volta ne ho approfittato anche per fare alcuni regali di natale).
Non che mi dispiaccia, anzi!

Era lì che mi guardava, in mezzo ai libri per i bambini, lui che proprio per i bambini non è, ma per i maggiori di anni 18, possibilmente designer, con una propensione per la cartotecnica e l’imballaggio… mi avvicino e lo prendo in mano, emozionato e un po’ stupito di trovarlo in una piccola libreria di paese; dopo un certo tempo in cui l’ho soppesato ed ammirato in silenzio lo giro: solo 15€.
Ce ne erano solo due copie.

Unico peccato, la copertina non è lenticolare come si può invece ammirare nel video…

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Amici, Books

Connesioni

Oggi ho trovato altri due argomenti che possono essere collegate tra loro, e la cosa mi ha fatto sorridere.

We hate the rabbits e The book of bunny suicide.

Fa molto Rabbids.

Aggiornamento: questo lo aggiungo per sport.

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