Film

Tim Burton’s movies

Tim Burton è esattamente come ti immagini che sia vedendo i suoi film.
Visionario è il primo termine che mi viene in mente, ma sarebbe riduttivo descrivere un tale poliedrico regista e sceneggiatore solo in tal maniera. Mi fermo qui perché gli agettivi che conosco non sono abbastanza esaurienti, lascio questo compito ai suoi film.

Ora però voglio portare l’attenzione su una considerazione fattami notare da un caro amico e intelligetissimo collega (grazie Nico): avete notato come in moltissimi suoi film, quasi tutti a ben vedere –forse proprio tutti andando a studiarli bene nel dettaglio–, venga scandagliato e analizzato il drammatico rapporto tra padre e figlio? (il figlio è spesso orfano o abbandonato).

Mi permetto di mettere in luce tale interessante aspetto, non seguo un ordine preciso.

Perché portare sul grande schermo la storia di un padre e di un figlio?
Recentemente è morto mio padre e io mi sono interrogato su quanto sia difficile trovare le parole per comunicare tra un genitore e un figlio. La sua morte mi ha scatenato molte riflessioni, è stata per me un’occasione di indagare la relazione tra padre e figlio, sicuramente non avrei potuto girarlo prima.
Verso la fine della lavorazione del film sono diventato padre io stesso e ora, che ho fatto questa fantastica esperienza, sono pronto per un film tipo… Alien.


Filmografia (i link puntano su Wikipedia e da lì si può risalire a IMDB)

Batman e Batman – il ritorno: Bruce Wayne da bambino perde i genitori, evento che sconvolgerà la sua esistenza, ma la figura paterna viene sostituita dal fedele maggiordomo. Inoltre le atmosfere del fumetto ben si adattano ai toni cupi di cui Burton è maestro.

Edward mani di forbice: “Una volta, tanti e tanti anni fa, viveva in quel castello un inventore, e tra le tante cose che faceva, si racconta che diede vita ad un uomo. Un uomo con tutti gli organi: un cuore, un cervello, tutto. Beh, quasi tutto. Perché, vedi, l’inventore era molto vecchio, e morì prima di finire l’uomo da lui stesso creato. Da allora, l’uomo fu abbandonato, senza un papà, incompleto e tutto solo.” racconta Kim, ormai anziana, alla nipote.

Il mistero di Sleepy Hollow: Crane viene aiutato a risolvere il caso dal figlio di una delle vittime, il giovane Masbath.

Nightmare Before Christmas: Jack Skeleton, re delle zucche di Halloween, vuole prendere il posto di Babbo Natale, figura paterna per eccellenza. Cosa che riuscirà assai male e con esiti disastrosi.

Big Fish: La storia del difficile rapporto tra padre e figlio, in cui il figlio non si fida delle storie del padre, che alla fine risultano essere romanzate, ma vere.

Willy Wonka & la fabbrica di cioccolato: Willy Wonka bandisce un concorso con l’intenzione di trovare il bambino al quale lascerà in eredità la sua azienda anche se questo dovrà abbandonare la famiglia. Charlie Bucket però rifiuta per l’amore verso i genitori e i nonni. Willy, riflettendo su questa scelta, si riavvicinerà al padre “dentista” che lo aveva abbandonato negli anni dell’adolescenza, e ricostruirà la casa dei Bucket all’interno della fabbrica, per potere permettere a Charlie di vivere con i suoi familiari e con Willy medesimo.


Credo di aver detto abbastanza per stasera.

Riflettete.

Powered by Qumana

Standard

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...