Apple

iTunes messo a dieta?

Abbiamo appena avuto un ultimo interessante intervento di chirurgia per i podcast, a cui –spero già da tempo– seguiranno altri interventi mirati. Proprio in questi giorni infatti si vocifera di un importante aggiornamento per il mastodontico gestore musicale…

Questa cosa di iTunes che aveva fatto il botto assieme ad iPod e in seguito è stato usato come “cavallo di Troia” per infilarsi ovunque –soprattutto dopo l’arrivo di iPhone– va contro quanto affermato da Jobs sul filesystem e recentemente riproposto svariate volte:

Non tieni le tue email nel file system, giusto? Un’applicazione le gestisce. E questo è stato, per esempio, il grande passo in avanti di iTunes. Non tieni la musica nel tuo file system, sarebbe da pazzi. La tieni in un’applicazione che conosce tutto sulla musica e sa come trovare le cose in un numero molto vario di modi. La stessa cosa con le foto.

Insomma, era ora!
(speriamo bene…)

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Apple

Quel ciccione di iTunes

Recentemente ho letto what one thing would you change about itunes dove è ancora possibile votare “una nuova interfaccia” o “l’aggiunta di nuove features” etc. Tra le alternative ci sono anche i due opposti, “eliminare l’eccesso inutile” o “lasciare tutto così com’è che è perfetto”.

Personalmente non capisco più perché cercare di far stare tutto dentro iTunes: una volta era chiaro, il software in questione era il perfetto “Cavallo di Troia” (soprattutto nel mondo piccì) per il lancio di nuove applicazioni, tra cui App Store e il neonato hardware, ma oggi questo programma ha smesso di fare ciò per cui era nato –gestire la musica– per cercare di gestire anche tutto quello che riguarda iOS. Con conseguenze personalmente catastrofiche sul lato dell’usabilità. Tant’è vero che proprio sui dispositivi iOS c’è iTunes (Store) e App Store che sono due applicazioni distinte e con (pochi) compiti molto ben definiti. Sul Mac però non è così: App Store è una costola che ha ovviamente preso le distanze dal mondo della musica, ma non dal suo software gestionale.
Un altro esempio è iBooks Store, recentemente aggiornato con la sua corrispettiva app mobile e tutto il parco di accessori collegati (iBooks Author e iTunes U). Uno per ciascuno.

Perché alla Apple non hanno ancora cercato una soluzione a questo problema? perché il Mac App Store è nato già “staccato”, anche se evidentemente derivava dal suo fratello minore? perché far gestire ad iTunes sul Mac i libri, le app, i film, le foto, i contatti, i calendari, etc. senza cercare di dividere i compiti per meglio gestire ciascuno di essi? tra l’altro esistono già le applicazioni desktop corrispondenti, basterebbe delegare…

Domande a cui un domani spero venga data una risposta.

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Are you a Copy? There’s an app!

Notizia un po’ vecchia che era nel cassetto delle cose da scrivere: geniale trovata per reclutare nuovi talenti o semplice modo per riciclare l’enorme mole di creatività dal basso? Leagas Delaney di Amburgo presenta la nuova applicazione per iPhone Copytest (link diretto iTunes): se sei un copy, adesso c’è un app per dimostrarlo.

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A parte
Apple

iTunes fa le medie

Ebbene si, iTunes fa le medie: me ne sono accorto solo oggi.
Stavo ascoltando lo strepitoso album dei Charghers che avevo acquistato alle superiori, quando ho notato le stelline bordate al di sotto della miniatura dell’album: 5 stelle per la versione acustica di Faith e solo 1 per l’originale (5+1=6).
Media, 3 stelline per l’album in generale (6/2=3) in cui compaiono solo 2 canzoni classificate.

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iTunes, Lyrics, macOS, Musica

iTunes utility

Avete un sacco di canzoni e a qualcuna manca il titolo, l’album o l’autore? Volete completare la vostra collezione aggiungendo il testo della canzone o la copertina dell’album? Non sapete più come fare a taggare le vostre canzoni?

Ecco a voi una quasi–definitiva collezione di strumenti per avere una libreria iTunes completa, aggiornata ed efficiente.

EasyWMA – convertitore wma->mp3 a pagamento (di cui vi avevo già parlato).

AlbumArt – widget con funzione integrata di ricerca e aggiunta cover, funziona tramite Amazon e GoogleImage e solo con file completi di autore+album.

Al massimo provate doMaggiore+, MediaRage ($), CoverScout ($), Corripio (Free), o Curator ($)… lasciate perdere gli altri widget (i software elencati fanno anche altre cose a parte cercare le copertine).

TunesTEXT – widget (oramai –purtroppo a malincuore– ha preso il posto di pearLyrics) con funzione integrata di ricerca e aggiunta dei testi, sfrutta vari motori di ricerca di canzoni tra cui SING365, aggiunge la possibilità di editare direttamente il testo e quindi di correggerlo e  infine funziona come un player.

(PearLyrics trovava tutto, ma proprio tutto ed era il migliore! Harmonic e roba varia fanno poche cose e male, spesso neanche quelle per cui sono stati scritti… alla fine ha vinto questo giapponese)

iTunes–LAME –  Possibilità di convertire mp3 tramite la semplice interfaccia di iTunes e la qualità del codificatore LAME.

iEatBrainZ – Software che corregge le canzoni che hanno informazioni mancanti (titolo, album, autore, genere…), proponendo delle alternative trovate nel database del progetto MusicBrainz.

Ci sarebbero molte altre cose a riguardo, ma le riservo per il futuro dato che credo di avervi fornito un bel po’ di materiale su cui lavorare.

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