Design, iPhone

Mappe

Da ieri Google Maps è tornato sui nostri iPhone, scalando velocissimamente le classifiche anche grazie ai –veri o presunti– errori dell’ultima concorrente arrivata nella topografia, che a sentire in giro le voci non ha riscontrato molto successo (ma che se la provi qui da noi in Italia non ha quasi nessun problema, anzi era perfino migliore delle vecchie mappe… fin’ora).

Pare addirittura che la versione iOS sia nettamente migliore di quella Android, e non sono io a dirlo: questo mi fa pensare che la concorrenza sia un bene, che questa non sia una “sconfitta” per Apple perché iOS è proprio quello che desideravo per un telefono, anche se Apple cerca –lo ha sempre fatto, a partire dall’hardware– di fare lei tutto in casa, che è una piattaforma sicuramente un po’ vincolante, ma se sai destreggiarti allora sforni ”the best-designed maps app on any platform“!

Unica nota negativa per Google: l’icona, che è proprio banale se paragonata a tutte le altre dei vari servizi che sono strepitose e su cui è stato fatto un lavoro eccezionale.

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Apple

iTunes messo a dieta?

Abbiamo appena avuto un ultimo interessante intervento di chirurgia per i podcast, a cui –spero già da tempo– seguiranno altri interventi mirati. Proprio in questi giorni infatti si vocifera di un importante aggiornamento per il mastodontico gestore musicale…

Questa cosa di iTunes che aveva fatto il botto assieme ad iPod e in seguito è stato usato come “cavallo di Troia” per infilarsi ovunque –soprattutto dopo l’arrivo di iPhone– va contro quanto affermato da Jobs sul filesystem e recentemente riproposto svariate volte:

Non tieni le tue email nel file system, giusto? Un’applicazione le gestisce. E questo è stato, per esempio, il grande passo in avanti di iTunes. Non tieni la musica nel tuo file system, sarebbe da pazzi. La tieni in un’applicazione che conosce tutto sulla musica e sa come trovare le cose in un numero molto vario di modi. La stessa cosa con le foto.

Insomma, era ora!
(speriamo bene…)

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Apple

iMessage fail

iMessage di Apple è un ottimo strumento, però personalmente ha un piccolo difetto: quando devi chiamare il contatto con cui stai messaggiando, sei costretto a scrollare verso l’alto, e se il numero di messaggi è elevato –benché l’app tronchi quelli datati– devi tornare fino in cima, mentre sarebbe stato molto più comodo ed intuitivo avere il bottone sotto…

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