Cinema

Premio Jimmy Bobo

Rubrica periodica in cui NOI elenchiamo i nomi (veri) più ridicoli che abbiamo letto nei titoli di coda dei film recensiti nell’ultimo mese, e VOI votate il vostro preferito.

Se volete votare andate qui.

Ecco, questa cosa qui di ridere ai nomi buffi io l’ho sempre fatta con gli amici al cinema: che c’erano sempre quelli che volevano uscire prima pure quando non c’era ancora il treilerone alla fine dei titoli di coda, ma io no! io volevo restare fino alla fine, pure con le luci accese che non si legge più una cippa, ma ne è sempre valsa la pena.

Adesso qualcuno l’ha istituzionalizzata e non posso fare altro che ringraziarlo.

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Anno II, #5

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.
Questo giro ce ne sono parecchie, e altre non le ho ancora finite neppure io…

  • Tu che stai leggendo queste righe, ti piacciono le rughe o le occhiaie? Ti piace sentirti dire che sei una persona normale come tutti gli altri? Insomma la verità o l’onestà verso di te e il tuo aspetto sono per te importanti? Oppure come nella maggioranza dei casi preferisci sentirti dire qualche pietosa bugia?
    Elogio della falsità di Roldano De Persio: cose già dette e già sentite, ma ancora non abbastanza.
  • [...] voi avevate un budget spropositato e seimila navi ricolme di uomini pesce, bastava farli combattere, bastava farli correre, bastava farli AGITARE I PUGNI, bastava una cosa QUALSIASI che non fosse questa inspiegabile puttanata.
    Mi perdonerete questa citazione de il cazzo
  • La ragione principale della mia delusione è che non si costruisce un giornale partendo dalla base teorica che la tecnica sia più importante del contenuto. E qui invece lo si è fatto.
    Il solito, stesso, medesimo errore di sempre (la qual cosa vale anche per il design).
  • Me ne sto convincendo addirittura io, che sono di legno: la vignetta quadrata ammazza le scene d’azione.
    Da Square kills your soul di Emi
  • Questo articolo ha guidato per giorni la classifica [del NYT sulla "Singolarità" n.d.a.] e solo oggi è  passato al secondo posto.
    «In favore di cosa?» chiederete voi: “Intanto che gli uomini si ribellano, i gatti del Cairo vengono dimenticati” (come non dimenticare invece il Meeting del Cairo).

Letture della settimana

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Letture della settimana #11

Stamattina presto –troppo per i miei vecchi standard!– il cielo a Milano era stupefacente. Peccato niente foto che ero di corsa. Volevo però fare comunque una piccola considerazione a riguardo, una specie di nota a margine: sarebbe interessante monitorare quelle informazioni off-topic degli articoli (condizioni metereologiche, stati metereopatici, etc.) per avere una specie di “mappa” della giornata in cui l’articolo è stato scritto? Potete tranqillamente rubarmi l’idea. Infine mi spiace non aver scritto niente tra questo articolo e il precedente, anche se di materiale ne avevo da parte, però con il ponte di mezzo sono stato un po’ disconnesso, ma ora passiamo al piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana (oggi molto conciso).

  • Un interessante articolo sulla leggibilità delle etichette delle mappe di Google. Per “addetti” ai lavori.
  • Drink, smile, cash on
    Giuro, non avevo ancora visto –perché non ho ancora la tivvù– lo spot di cui parla questo pezzo su EmmeBi Attached.
    Dà da riflettere.
  • [...] la cui ideona consiste nel fatto di essere stato girato in tempo reale con un unico ininterrotto piano sequenza, per la gioia e gli orgasmi multipli da parte di tutti gli studenti del primo anno del DAMS.
    Potevo non segnalare un articolo de I 400 calci che dice esattamente quello che avete appena letto qui sopra?! Senza neanche contare che prende in giro gli emo…
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