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Adobe Illustrator: How to “collect for output” with fonts

Chi lavora nel mondo della grafica sa benissimo quanto sia importante poter tenere ben organizzate le cartelle dei vari lavori, con tutte le immagini e le font in uso.

[In questo articolo mi riferisco principalmente al modo Mac, al momento non saprei dire se esiste una alternativa per Windows, ma credo proprio di si. Se qualcuno ne è a conoscenza è gentilmente pregato di farlo sapere nei commenti.]

 

Per questo apprezzo molto Indesign e il suo potente strumento di preflight che permette di fare una verifica preliminare e anche di consolidare i vari file collegati e le font presenti nel documento. Lo stesso non posso dirlo di Illustrator, in cui non esiste niente del genere. O meglio, esiste, ma è nascosto e deve essere abilitato manualmente…

Il file in questione è uno script di apple chiamato “CollectForOutput.scpt” che generalmente si trova in una sottocartella del programma (nell’esempio è mostrata la versione 5 della Creative Suite di Adobe)

/Applications/Adobe Illustrator CS5/Scripting.localized/Sample Scripts.localized/AppleScript.localized/Collect for Output.localized/

Questo file può essere richiamato ed eseguito ogni volta che si vuole tramite comando rapido da tastiera ⌘F12 (command mela+F12) oppure dal menù

File/Script/Altro script...

navigando fino alla posizione precedentemente indicata.

È altresì possibile copiare il file dello script in una particolare posizione in modo da averlo sempre a disposizione direttamente sotto il menù Script: la posizione in cui collocarlo è

/Applications/Adobe Illustrator CS5/Presets.localized/it_IT/Script/

NB Chiaramente la versione di Illustrator e la localizzazione “it_IT” possono essere diverse.

L’unico inconveniente di questo script è che purtroppo colleziona solo le immagini collegate nel documento di Illustrator, ma non le font.

Stavo pensando di modificarlo a mano per permettergli di consolidare anche le font usate, ma poi ho realizzato che sicuramente qualcun altro ci aveva già pensato. Sono bastati pochi minuti su Google: lo script che potrete scaricare da questo indirizzo è una versione modificata di quello di default che sfrutta proprio il buon Indesign per poter raggruppare sia le immagini collegate che le font e, oltre a funzionare anche sulle versioni più recenti, viene fornito anche di un comodo droplet.

A buon rendere!

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