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Protezione online

Chi si ostina imperterrito a credere ancora che i propri dati online siano al sicuro si sbaglia di grosso, e non c’è giorno senza una nuova notizia di furto di password, di “bianchi” hacker che mettono a ferro e fuoco i sistemi per trovarne le falle, di governi spioni del ’84 etc. L’eco dell’ultimo colosso caduto non si è ancora dissipato, e per questo trovo che questa iniziativa sia estremamente interessante, anche se è un po’ datata.

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Alternative, Apple, Software, Video

Schermi multipli

Con il prossimo OSX Mavericks fa il suo debutto un sistema integrato di gestione degli schermi secondari.

La cosa mi interessa assai –e non vedo l’ora di provarla– perché quando mi sono sposato abbiamo deciso che non avremmo mai preso un lettore DVD suscettibile di invecchiamento precoce da abbinare al televisore, ne tantomeno un altro genere di media-center “faccio tutto io”. Ho tentato in passato con la Wii, ma con scarsi risultati e, visto che abbiamo un iMac, non vedevo la necessità di prendere dell’altro costoso ed inutile HW.

Dato che ho anche una Apple TV, per ora mi sono attrezzato con AirParrot e Beamer, e devo dire che sono entrambi ottimi programmi.
Il primo è molto più completo e ricco di features che lo rendono un programma ottimo per chi ha diverse necessità, anche lavorative. Purtroppo a volte sembra rallentare un po’.
Mentre il secondo è ottimo per guardarsi i film in TV (o con il vecchio proiettore! ;) e fin’ora non l’ho mai visto “piegarsi”, nemmeno sotto un matroska.

Staremo a vedere come se la caverà il Top Gun di Cupertino.

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Click to go to folder…

Sarebbe estremamente utile trovare un modo per automatizzare il più possibile l’accesso alle cartelle del Finder…

Per lavoro ho spesso la necessità di accedere a profondissime cartelle archiviate sul server. Fin’ora mi son sempre fatto bastare il comando “Vai alla cartella…” (+⇧+G), che in abbinata a preziosi e gratuiti software copy path rendono il tutto ancora più agile.

Solitamente invio (o ricevo) tramite mail/chat il percorso del file sul server: lo copio, ⇧⌘G, incollo e via andare! Sarebbe però interessante sviluppare o trovare una sorta di plugin che intercetta il path direttamente nell’applicazione (magari “correggendolo” nel caso non punti direttamente ad una cartella, ma ad un file al suo interno) e lo trasforma in una sorta di link che apre direttamente la cartella nel finder, proprio come succede online su qualsiasi sito, saltando i 3 passaggi intermedi.

Una soluzione sarebbe quella di scrivere l’indirizzo completo smb://nome_server/etc. ma nel caso di nomi di cartella contenente degli spazi il giochino si rompe, e stare a riscriverli a mano mi sembra assai inefficiente.

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La fine ufficiale

Stamani, a chiusura della risposta di una collega sulla segnalazione delle recentissime modifiche che arriveranno con CC di Adobe, torvo scritto: La fine ufficiale dei pirati!. Il mio primo pensiero è stato: improbabile.

Segue spiegone rapido e non troppo dettagliato (perdonatemi le inesattezze).

Ci hanno già provato nel mercato videoludico non molto tempo fa a costringere gli utenti a stare connessi mentre giocavano. Risultato? picco negativo di vendite perché –strano ma vero– c’è ancora un sacco di gente che non ha connessione (quantomeno stabile e abbastanza potente). Conseguenze: oggi abbondano i giochi freemium, dove ti faccio giocare tutto praticamente gratis, ma se vuoi le le armi superfighe o il godmode per finire senza morire, che c’è gente che proprio non lo sopporta, paghi. E chi non è disposto a pagare dei ragionevolmente piccoli extra per vincere? il guadagno sta nel fatto che in tantissimi pagano poco, una sorta di coda lunga sul prezzo.

Nell’ambiente grafico professionale sicuramente questa tendenza sarà mooolto più lenta, ma mi auspico che prima o poi si arriverà più o meno dalle stesse parti: funzioni di base gratuite e funzioni avanzate a pagamento. Che i professionisti “grossi” gli rosica, ma sono già disposti a pagare, mentre forse il discorso non vale più per le aziendine di poche persone o i singoli freelancer.

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Immagine potenziata con Adobe® Photoshop®

PS logoDa che mondo e mondo le grandi aziende multinazionali non rinuncerebbero mai volutamente ad avere la possibilità di lasciare un segno nella storia.

Spesso però non tutto va come vorrebbero: la terminologia “photoshoppare”, tanto cara alla gente comune, legata al processo di ritoccare le immagini non è ben vista da Adobe (anche se non è sempre necessariamente usata in modo negativo).

Ma la rete se ne frega e il meme è sempre pronto dietro l’angolo.

/by TNW

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Contare i file presenti in tutte le sottocartelle

Ieri per un lavoro avevo necessità di contare una masnada di file divisi per linee di prodotto in varie cartelle presenti sulla mia scrivania.

Avevo già trovato un utile script da terminale…

cd ~/Desktop ↩
find "prodotti/linee/" | wc -l

… quando mi son ricordato dell’inspector del Finder (shortcut ⌘+⌥+i)!

L’inspector, a differenza del Pannello informazioni, è una finestrella flottante (si chiude solo col mouse) sensibile al contesto e pertanto può mostrare anche informazioni relative a elementi multipli come il numero complessivo dei file presenti in una struttura di cartelle.

Chiaramente da terminale ci sono molte utili opzioni aggiuntive, come la possibilità di contare anche i file nascosti, oppure filtrarli, etc.

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