Obermutten

È il piccolo paesino svizzero di una 80ina di abitanti più famoso al mondo.

Non sto a spiegare ulteriormente la questione perché la si capisce assai bene dal video e poi la potete leggere in italiano dove l’ho letta io poco fa (grazie Roberto per i tuoi sempre ottimi articoli!).

Ci tenevo soltanto a sottolineare e collegare alcune piccole cose che normalmente vengono diffuse e si possono facilmente ritrovare in rete, ma a quanto pare ci sono un sacco di orecchie da mercante in circolazione: per essere visibili su internet non serve un nome famoso e altisonante di una grande marca, quanto la semplicità schietta e una vera relazione con il “fantomatico” utente.

In questo caso c’è proprio tutto:

  • la viralità di un paesino sconosciuto che cresce in popolarità più di chiunque altro (brand e celebrità)
  • la semplicità di poche persone –ma vere!– che ti rispondono sempre e se non riescono si scusano mettendoci la faccia (devono anche mandare avanti il ristorante)
  • un concorso con dei regali in palio (qualcuno potrebbe obiettare “di scarso valore”, però handmade! e qui Etsy dice la sua)
  • un reale riscontro, come si dice, IRL in real life, nella vita vera, non solo quella digitale dei “soccialcosi”
  • una considerazione un po’ più alta delle persone, perché non servono follower e fan che seguono superficialmente tutto, quanto veri “amici” disposti perlomeno venire a trovarti se sanno che ne vale la pena (la spiegazione più bella a proposito la potete leggete qui grazie a Gianluca: “Regalate campioncini del costo di un euro, e avrete l’attenzione che dedicherebbero a una monetina da un euro trovata per terra”)

iPhone settings

Quando le scorse settimane si era sparsa la voce che era possibile accedere direttamente ai settaggi dell’iPhone con iOS5 (c’è anche un’app a pagamento, ma non ve la linko… perché pagare?), in molti hanno sviluppato e implementato dei sistemi facili e direttamente accessibili.

Così inizialmente, dopo l’uscita di IconSettings, avrei voluto fare subito le mie personali icone customizzate perché quelle proposte sono proprio brutte (e noi “fanatici” di Apple, anche a queste cose ci teniamo!), ma ho avuto tempo solo per una demo.

Meglio, perché oggi ho trovato per puro caso quelle di Jeff Broderick che al contrario non sono niente male ;)

Immagine potenziata con Adobe® Photoshop®

Logo of Adobe Photoshop.

Image via Wikipedia

Da che mondo e mondo le grandi aziende multinazionali non rinuncerebbero mai volutamente ad avere la possibilità di lasciare un segno nella storia.

Spesso però non tutto va come vorrebbero: la terminologia “photoshoppare”, tanto cara alla gente comune, legata al processo di ritoccare le immagini non è ben vista da Adobe (anche se non è sempre necessariamente usata in modo negativo).

Ma la rete se ne frega e il meme è sempre pronto dietro l’angolo.

/by TNW

LoremIpsum²

Grande tool per tutti i grafici che si rispettano, il “Lorem ipsum…” altro non è che un testo segnaposto, un riempitivo.

Mai nome fu più appropriato per un programma, un format completamente nuovo che parte dal basso, nei meandri user-generated dalla rete, promosso da una radio, sviluppato per la tivvù, ritorna ad approdare nuovamente online in un continuo scambio tra reale e digitale (come in ben più interessanti contribuiti si riesce a intuire).

Anche se è il più strambo che ho visto finora, segnalo proprio questo video solo perché al minuto 7 c’è la sorella di una mia collega che si sposa :D

Inceptionous.