Non so voi, ma io sarei contento se qualcosa del genere vedesse la luce…
Archiviazioni mensili: settembre 2011
Certe cose andrebbero fatte leggere “a chi di dovere”
[...] la netta impressione che mi ero fatta era che a loro servisse qualcuno che, indossando il cappello dell’esperto indipendente, recitasse al cliente un copione già scritto, il cui succo si risolveva in “non sta succedendo nulla, affidateci fiduciosi il vostro budget e tornate a dormire sonni tranquilli”
L’estratto qui sopra è solo un piccolo pezzo del bellissimo articolo su L’estinzione dei dinosauri scritto poco fa da Alessandra Farabegoli, che dovrebbe essere assolutamente letto da molte persone che probabilmente non lo leggeranno mai (e il motivo di ciò si evince dalla lettura stessa).
@energio ma anche no, io sono per la selezione naturale, se sei adatto ai tempi nuovi prosperi, altrimenti ti estingui ;-)—
AlessandraFarabegoli (@alebegoli) September 16, 2011
Anche se l’autrice è ironicamente contraria, io ritengo lo stesso che i “dinosauri scongelati” debbano avere almeno una ultima chance di capire quello che (gli) sta accadendo, altrimenti non stiamo facendo bene il nostro lavoro, la qual cosa ovviamente non vale solo per internet. Tantopiù se a tenerli sotto ghiaccio sono individui terzi che pensano solo al profitto proprio e non al bene del cliente, dato che le due cose sono strettamente collegate (in questo caso sto parlando per esperienza personale: si può dire che ero dalla parte del cliente ingannato).
Infine qualcuno ha la possibilità di scegliersi il cliente, scartando quelli imperfetti e leggermente retrogradi, ma altri no. Ed è in questi casi che bisogna lavorare più fortemente perché la situazione cambi:
Di certo non vi terrò nascosti i dati del vostro sito, anzi, vi romperò le scatole perché impariate a leggerli anche da soli
Yes man! maybe… or not?
Giusto ieri sera hanno trasmesso il film Yes man con Jim Carey, non c’è bisogno che vi racconti tutta la stora…
Aspetto interessante della programmazione pubblicitaria della serata è stata la ripetizione –l’ho vista almeno 2 volte– di questo spot della Citroën DS4:
Dà da pensare invece che, praticamente nello stesso periodo, è on-air uno spot per la birra Nastro Azzurro che presenta un messaggio diametralmente opposto: