Traduco liberamente l’articolo “Il logo non deve necessariamente dire quello che la compagnia fa” apparso oggi su Logo Design Love:
Il logo di Tiger Woods non rappresenta un club di golf. Quello della Virgin Atlantic non è un aeroplano (anche se la forma lo richiama molto n.d.r.). Quello della Xerox non è una fotocopiatrice.
I loghi di computer non hanno bisogno di mostrare letteralmente dei computer (e il motivo è una certa vena un po’ naif da sempre legata al mondo della tecnologia n.d.r.), il logo del dentista non deve mostrare dei denti, e i loghi dei negozi di arredamento non devono mostrare pezzi d’arredo.
Solo perché è rilevante, non significa che non si possa fare di meglio con un design che non rappresenta il prodotto o il servizio fornito.
