Settimana della lettura

4-10 aprile 2011

Avete letto bene, non mi sono rincitrullito tutto d’un colpo pubblicando il lunedì uno degli appuntamenti fissi per il fine settimana: questa è proprio la settimana della lettura!

Leggete le varie iniziative su Portaletture.

Logo bruttissimo, ma tant'è...

Fonte attendibilissima: mia mamma (che ringrazio!)

Il lavoro del creativo

Dato che

forse conviene che in futuro cominci a pubblicare le cose man mano che mi passano sotto mano mentre sono ancora fresche.

In ogni caso era da un bel po’ che volevo citare questo pezzo di Diego Cajelli:

Mi è molto difficile spiegare che in un lavoro creativo, gli eventuali problemi riguardano raramente la parte creativa. Di quella ne abbiamo a sufficienza, grazie.
Se anche tu razzoli in un ambiente ar ar ar artistico, ma non ci pigoli per hobby o per assuefazione, capisci benissimo che cosa intendo.
Mi è quasi impossibile spiegare che l’idea, il progetto, il talento, da soli non valgono un cazzo. Devono appoggiarsi per forza a una struttura produttiva adeguata.

Lui parla di fumetti, ma è facile declinare il concetto anche nel mondo del d d d design.

Letture della settimana

Aside

Anno II, #10

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.

  • You receive a new message, say an email or a tweet, and at that very moment your software decides to do something stupid.
    La stupidità delle notifiche istantanee sull’Usability Post
  • E va bene avere tre versioni di Devilman che è il mio fumetto preferito di ogni tempo…
    Sistemiamo i fumetti di Roberto Recchioni
  • Fake the system
    Un workshop di undesign per cattivi ragazzi dove imparare a comunicare male e fare male comunicando.
    [break the rulez!]
  • L’uomo qualunque non capisce ma giudica, e la sua unica preoccupazione è quella di trovarsi d’accordo con qualcuno.
    L’uomo qualunque
  • Lunedì ho mangiato questi biscotti!

Facciamo un Trio

Niente pesce, ma solo Manzoni per questo 2° aggiornamento inaspettato della serie: inizialmente volevo metterli tutti insieme, ma poi ho pensato bene di dilazionarli per amor di pubblicazione ;)

Qualcuno si ricorderà anche de Il Trio (Marchesini, Lopez e Solenghi) e della loro splendida parodia omonima de I Promessi Sposi.

Ho avuto la fortuna di vederla che ero molto piccolo ed oggi la apprezzo maggiormente: allora mi faceva ridere don Abbondio interpretato da Lopez come un cane (non nel senso di un pessimo attore).