I maestri sono fatti per essere mangiati in salsa piccante

Il titolo a prima vista potrà non c’entrare niente, ma è comunque un augurio per cominciare bene la settimana.

Divevo, “incredibile quanto una immagine –ove ben progettata– possa amplificare il concetto che vuole esprimere…”

Adesso rileggete la scritta stampata in alto all’immagine qui sopra (P. P. Pasolini - 1974) e lasciatevi colpire dal suo significato abbinato proprio alla fotografia di una donna capovolta, “senza radici” appunto.

Non riporto per intero il testo completo da cui è stata tratta, che trovate comodamente qui, ma leggetelo se potete, non è lungo e ve lo consiglio caldamente perché ne vale proprio la pena in quanto rende anche giustizia del titolo che ho scelto. Senza contare che, benché sia stato scritto un bel po’ di tempo fa, descrive assai bene l’odierna situazione (ognuno capirà ciò che deve).

Come premio extra ci aggiungo anche un gran bel film del ’63, visto tempo fa a casa di amici i cui dialoghi e temi trattati molto riprendono delle stesse tematiche di cui avete appena letto.

Sullo stesso argomento potete anche leggere Un’immagine vale più di mille parole.

Letture della settimana

Anno II, #4

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana (con cambio di notazione).

  • Nettuno, l’ottavo pianeta del sistema solare, sta per completare il primo giro intorno al Sole da quando è stato scoperto, nel 1846.
    Questa piccola notizia su Keplero solo per segnalare un bel oggettino in flash (che non è sempre male, se e quando usato bene. Quindi non per fare i siti…): ecco qui il sistema copernicano e ticoniano a confronto. Giocateci.
  • “L’ultimo passo dell’evoluzione è compiuto, proprio quando nulla ormai ha più il sapore dell’uomo” [...] l’evoluzione, ahimé, ha portato l’uomo marketing ad allontanarsi sempre più dal baricentro di quello che sarebbe dovuto essere il suo interesse principale: la persona.
    Tratto da 2011 empatia nello spazio su Disruption. Molto bello l’accento sull’interesse del marketing che avrebbe dovuto essere l’ “uomo”.
  • Voi sapete che cosa è l’olofonia? io no, l’ho visto per la prima volta stamani grazie a Ilaria che mi ha fatto scoprire questi articoli. In ogni caso l’olofonia è una tecnica particolare di registrazione che permette di simulare in riproduzione la posizione spaziale del suono registrato.
  • [parlando a proposito di Avatar] I call this sub-genre “Sorry about Colonialism!” I’m talking about movies like Dances With Wolves, The Last Samurai, The Last of the Mohicans, Dune, Lawrence of Arabia, A Man Called Horse, and even Fern Gully and Pocahontas.
    Tratto da Everything is a Remix Part 2. Il primo video è stato una bomba.

Klaatu Barada Nikto

Ingredienti:
uno stile da “Cartoon Network“,
del sempre ottimo trash,
due punte di Superchicche,
una mano di Disney,
Zombie freschi di dissepoltura.

Cuocete il tutto con un pizzico di ironia in salsa Adobe, aggiungete QB di Scott Pilgrim. Infine applicate la terza “A” di RatMan (per i non addetti sappiate che la terza “A” viene subito dopo Azione e Avventura). Aggiungete a freddo l’hype dell’ultima ora sugli zombie e avrete un mix praticamente perfetto.

Tutto questo solo perché avevo notato questo piccolo Easter Egg: chi lo riconosce?