Google Chrome per Mac multi-utente

Questo articolo altro non è che una trascrizione italiana più concisa di Multiple User Profiles in Google Chrome for Mac.

Per farla breve in pratica si creerà uno script –che comportandosi come una applicazione– creerà il profilo (in Application Support) di un nuovo utente per Chrome.

Apriamo Script Editor e incolliamo il seguente codice (N.B. si presuppone che Chrome sia nella cartella delle applicazioni: se è stato spostato occorre correggere opportunamente il percorso), sostituendo a #### il nome del nuovo profilo (ad esempio Gio).

do shell script “/Applications/Google\\ Chrome.app/Contents/MacOS/Google\\ Chrome –user-data-dir=/Users/$USER/Library/Application\\ Support/Google/#### > /dev/null 2>&1 &”

Salviamo quindi lo script con un nome appropriato avendo cura di settare come “Applicazione” il formato del file.

Per concludere potete anche cambiare icona allo script per far si che sia più riconoscibile.

So long, Del.icio.us (?)

Aggiornamento del giorno dopo

Pare che il panico scatenato da questo appena concluso venerdì 17 si sia calmato e che Delicious non chiuda più i battenti, cambia solo casa.

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana (e cercare anche di capire cosa diavolo sta succedendo: oggi ce ne è proprio bisogno!).
Per news seguite #ripdelicious.

Come si dice in questi casi?
Delicious id dead, long live delicious.

Online color converters

Oggi è venerdì 17.

L’articolo sulla conversione online da (e per) la codifica Pantone è uno dei più cliccati di sempre, ma sempre online esistono tantissime altre risorse analoghe, se non meglio!
Cercare per credere.

So che esistono mille altri articoli come questo, ma per ora mi son sempre trovato bene: se avete qualcosa di meglio, liberi di commentare, aggiungerò ben volentieri ;)

Sulla copia

Mi fa sempre riflettere il fatto che diverse persone possono arrivare alla medesima soluzione di un problema (a volte pur cominciando da differenti punti di partenza).

Poco tempo fa avevo letto un articolo su Yanko Design, Why Do So Many Designs or Products Look The Same?, che trattava di questo spinoso argomento. “Spinoso” perché il rischio di essere accusati di plagio è sempre dietro l’angolo, anche quando le persone non lo fanno apposta, consapevolmente o meno.

In quell’articolo vengono messe in evidenza alcune delle ipotesi e dei fattori che aiutano a chiarificare come questo sia possibile:

  • lavorare su brief simili o che pongono problemi omogenei;
  • affrontare i problemi con processi affini o metodi analoghi;
  • progettare a partire da stimoli visuali comuni o che nascono dalla moda o dalla cultura contemporanea/popolare…

Ora, che ne pensate dell’ultima trovata per il lancio di Opera 11?

A me, per quanto riguarda i colori e le forme, ha ricordato molto la penultima Web Trend Map (V4) di @iA, o no?

print detail

Arguta citazione o spudorata copia?