Letture della settimana #9

Piccolo compendio per affrontare bene il fine settimana.

  • Se tu lavori per un tozzo di pane: è gavetta. Ti aiuterà a crescere. Vedrai che con l’esperienza migliorerà.
    Uno spunto tratto da Fumettisti (ma non vale solo per questa categoria di lavoratori) di Roberto Recchioni: tutte frasi assolutamente vere. Sfido chiunque a dire di non averle mai neppure pensate!

90°

  • No, perché chinare la testa non serve…
    I Teknosauri.ac di DaZa sono un fumetto più o meno settimanale, frutto di tanta, ma tanta, ma tanta esperienza nel settore: cominciare così la settimana (prossima n.d.a.) è assai più bello!
  • Il buon umore educa più di ogni altra parola…
    Quando il buon giorno si vede dal mattino. Attenzione però, questa di Alex –il prof. 2.0– non è una “reclame”.
  • We don’t want WordPress to develop a reputation.
    Mi ha fatto molto ridere l’ironia di questo articolo sul blog ufficiale di WordPress. Per addetti ai lavori…
  • Certo, Enzo non era credente, come noi d’altra parte, ma aveva un profondo amore e rispetto per il suo babbo che farebbe molta fatica a pensare ad un altro tipo di cerimonia.
    Uno stralcio della lettera scritta da Giusi Bonsignore, la vedova di Enzo Baldoni (via NinjaMarketing). Mi colpisce molto che si può anche non credere a niente, ma diventa ragionevole il funerale in chiesa solo per l’amore verso il padre: il cuore dell’uomo è uguale in ogni petto.
Settimana difficile quella appena trascorsa, ma come accennavo citando Gipi nell’articolo precedente, in conclusione bella!

Aggiornamento

  • Questo articolo me lo sono proprio dimenticato. Grazie Mizio: averne sempre di più di Maestri che la pensano così!

Piangete la miseria di noi moderni

Mattinata dura dopo 2 giorni di influenza, ma grazie a Dio c’è sempre qualcuno che vede le cose in maniera diversa, e raccontandotele ti risolleva la giornata:

Ora fate questo. Prendete questa immagine (o andate sul luogo, se potete) e guardate (ma guardate davvero) il viso di Maria.

Pietà di Michelangelo - dettaglio volto di Maria

Guardate la tenerezza del guancino e l’inclinazione infinitesimale dell’asse degli occhi.
Il cencio in capo. Guardate quello. Finitevici gli occhi su.
E piangete, cani, se siete ancora in vita, dopo.

Poi fermatevi e ripetetevi: È di marmo. È di marmo. È di marmo. E riflettete sulla miseria di noi moderni.

Grazie Gipi, la mia giornata è un po’ migliore!
P.S. per questa segnalazione non potevo aspettare il fine settimana…

Ancora?!

Più volte se ne è parlato: l’effetto di far sembrare delle fotografie un modellino in scala è parecchio vecchio per gli standard di internet (~2008): all’inizio c’erano le foto vere e proprie, poi sono arrivate le azioni di Photoshop, poi qualcuno ha fatto lo stesso con i video, oggi esistono innumerevoli siti e applicazioni da smartphone… alla fine la pubblicità ha intuito che era un terreno facile da scalare!

(Un po’ quello che è successo l’altro ieri con l’HDR per intenderci…)

Per la serie “beato chi arriva prima” perché il secondo è solo un copione (anche se non voleva/sapeva/faceva finta), ecco il nuovo spot del Gruppo Finanziario Unipol che mi sta massacrando le orecchie mentre aspetto il treno in stazione in questi giorni.

Allego anche materiale un poco più vecchio.