Energia e nuove tecnologie

Tralasciando il fatto che il nuovo marchio “eni” –povero cane a 6 zampe amico dell’uomo a 4 ruote!– sembra un “bon-bon” (mentre nel filmato c’è ancora quello precedente), mi ha colpito vedere un linguaggio simile in questo filmati di GE.

Ok, ok, l’augmented reality non è proprio un libro pop–up, ma lo stile delle animazioni è lo stesso: stessi colori, stesso tono di voce… non potete dire di no.

Faccia a faccia

toyota-header

Ricevo e pubblico: un grande designer, Nicolò, nonchè attento osservatore del quotidiano, mi fa pervenire queste campagne che prontamente provvedo a mettere a disposizione.
Mi scrive:

Non solo la fantasia dei pubblicitari, ma anche l’intelligenza di una programmazione pubblicitaria con i controfiocchi: la prima compare a pagina 8, la seconda a pagina 18… dimmi un po tu!
Non sono concerrenti diretti, ma il fatto che compaiano sullo stesso quotidiano è una distrazione imbarazzante.

Ecco quindi le due pubblicità apparse su Il Corriere della Sera di ieri.

toyota_iq_02

volkswagen_touareg_02

Niente è più “sexy” dell’intelligenza, soprattutto quando si ha la stessa personalità, ma carattere diverso…

C’è però una cosa che mi incuriosisce: come mai sono state realizzate due campagne pressochè identiche? Quale è il processo che sta dietro la realizzazione di questi due soggetti pubblicitari? Che fattori sono intervenuti all’interno di due strade creative probabilmente differenti per arrivare contemporaneamente a 2 soluzioni analoghe (a distanza di tempo avrei potuto anche capire, una sorta di memoria inconscia, ma insieme è proprio paradossale!).
Ricordo di aver visto un video in cui si cercava di mettere in luce quali fossero i fattori scatenanti di un processo creativo, ma al momento non riesco a recuperare il link: vi terrò aggiornati.