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Anomalie statistiche

anomalia1.png

Qualcuno ha detto che le “anomalie” sono interessanti perché permettono di notare eventi che altrimenti non salterebbero all’occhio, permettendo quindi di tracciare un fil–rouge che evidenzia la progressione dei fatti.
Un po’ come le mutazioni nell’evoluzione della specie.

Voglio affronare questo interessantissimo argomento riflettendo su quanto accaduto lo scorso primo di aprile, con l’articolo/pesce “Helvetica Serif”.

Come si può notare nel grafico di apertura (screenshot fatto stamattina a due giorni di distanza, pressapoco ore 9) c’è un picco che sfiora i 250 contatti in corrispondenza del 2 aprile. Poco di meno per il giorno precedente.
La tendenza media –al contrario– generalmente si aggira sui 130 contatti giornalieri (non malaccio per un blog scritto solo in italiano e con contenuti abbastanza di nicchia): da notare le settimane lavorative –5 giorni– “tipiche” 8–13 e 25–30 marzo (dato interessante che indica come il fine settimana la gente fa –giustamente– altro che navigare in internet ;).

[L’altro picco che si nota corrisponde alla pubblicazione dgli articoli su DropBox in cui speravo di regalare qualche invito: me ne avevano dati solo 5 e sto ancora aspettando che me li aggiungano nuovamente. Questo però ha fatto “saltar fuori” molte delle persone che mi seguono “di nascosto” o semplicemente quelli che hanno trovato il blog cercando gli inviti al servizio sui motori di ricerca]

Di seguito il link al report completo del giorno in questione e del giorno precedente, 1 aprile.

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Quando ho letto le statistiche sono rimasto colpitissimo dal divario tra l’articolo “incriminato” e tutti gli altri.

  • 1 aprile
  1. Helvetica Serif: 86 contatti
  2. Optical Art: –solo– 5
  • 2 aprile
  1. Helvetica Serif: 91 contatti
  2. Fiat 500 & Escher: a parimerito con 10 –un po’ di più di 5, ma infinitamente di meno–

Il motivo? Provate a guardare il miglior referente di entrambi i giorni (e con lo stesso divario dal secondo): un commento da me pubblicato per l’articolo “Arise Sir Erik Spiekermann” su iLoveTypography lo stesso giorno –se non ricordo male di pomeriggio–.

Arrivo al dunque.
Affascinante come un semplice commento riferito ad una cosa assolutamente improbabile, come una versione con grazie della font svizzera globalmente riconosciuta “il” bastone per eccellenza, possa generare uno strascico assai copioso di contatti.
Un’altra cosa che mi ha impressionato –maggiormente–, oltre ai numeri statisticamente anomali, è stato un commento letto sempre sullo stesso articolo di iLoveTypography:

Dammit! I was all ready to put this [riferito alla notizia n.d.a.] into Wikipedia. When I was filling out the citation I realized what day it was.

Non so se ciò sia vero o sia una battuta divertente, una specie di scherzo nello scherzo a mo’ di “botta e risposta” come ho fatto io.
Fatto sta che qualcuno non si è preso la briga di verificare l’attendibilità dell’informazione –in che giorno poi!– e stava per pubblicarla sull’enciclopedia libera, senza contare le recenti discussioni ad essa relative apparse qua e là in rete a proposito della correttezza [qui e qui], dell’identità [qui e qui] di Wikipedia (grazie a DownloadBlog per gli articoli).

Da “designer della comunicazione” questo piccolo gioco statistico mi ha fatto piacere farlo e proporvelo, anche per meglio capire il mondo dei sondaggi, delle ricerche marketing e della pubblicità in generale, sempre nel mio piccolo.

Potenza di internet e della voce libera dei blogger, ma –attenzione ragazzi!– attenti quelli che scrivono (ci sta lo scherzo il 1 di aprile!) e attenti maggiormnete quelli che leggono perché la libertà concede di fare tutto, anche cose non giuste (in questo caso una bazzecola, ma nulla vieta di fare anche delle truffe telematiche come spesso si sente al telegiornale), traendo in inganno chi non vaglia intelligentemente le informazioni.

San Paolo –al solito– docet.

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3 thoughts on “Anomalie statistiche

  1. bhè la verifica delle fonti dovrebbe essere la prima cosa da fare anche per un blog, ma il primo aprile diversi grossi blog hanno abbocato, dimostrando quanto superficialmente si informano.

    certo è che un helvetica con grazie sarebbe la bomba! :D

  2. Pingback: Ma che diavolo è successo? « Bread Butter ‘n’ Rock&Roll

  3. Pingback: “Strani” auguri « Bread Butter ‘n’ Rock&Roll

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