Tutti contro Internet… Explorer

“Cosa faremo domani sera, Prof?”
“Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo… tentare di conquistare il mondo!”
Ma parliamo un po’ della titanica lotta del piccolo Davide contro il Golia di Microsoft, Internet Explorer, che si protrae da immemore tempo, proprio come le puntate del cartone citato.
Mi sono chiesto: ma perchè un utente dovrebbe limitare la propria vita “internet–sessuale” –e non sto parlando di siti pornografici– ad un browser infelice che di certo ancora non aiuta a gustarsi degli “orgasmi” strattamente visivi e per nulla pesanti da caricare? Ecco, appunto! Per non parlare poi dei tempi di attesa dei caricamenti di pagina…
Provare per credere.
Osservate la tipografia abbinata alla navigazione nei differenti browser: faccio notare anche un precedente articolo.
Internet Explorer 6.qualcosa
Ancora –purtroppo– molto in voga… da notare lo sfondo a destra e sinistra NON sfumato e la mancanza degli sfondi nei widget. Per quanto riguarda le immagini .PNG trasparenti ho dotato il sito di un hack e quindi non creano eccesivi problemi. Infine provate a comparare il tratteggio sotto il titolo dell’articolo.
Ci sarebbe molto altro, ma quello che si nota è già abbastanza eloquente sulla scarsità di questo vecchio browser.
IE7
Non malaccio, tipografia a parte, pur avendo installato ClearType…

Firefox2.0.0.12
Lo standard accettabile.
Safari beta3
Colori un po’ più vividi e precisi, da notare l’ombra sotto il titolo: anche in Firefox è possibile realizzarla ma non l’ho implementata nei CSS del sito dell’OFTAL. Inoltre nel CSS, per Safari basta “shadow”, mentre gli altri browser vogliono un prefisso (ad es. -moz, che sta per Mozilla).
Ma il punto non è quanto sia invalido Explorer, ma quanto poco faccia Microsoft per migliorare quello che –purtroppo– era il browser più utilizzato del mondo! È imperdonabile che un’azienda software etnga il passo dei concorrenti, soprattutto quando si sta parlando di standard. Non è lo standard che si deve adattare alla tecnologia, perchè esso deriva dalla tecnologia: quindi se esiste lo standard deve esserci anche la tecnologia che lo ha prodotto.
| 2007 | IE7 | IE6 | IE5 | Fx | Moz | S | O |
| December | 21.0% | 33.2% | 1.7% | 36.3% | 1.4% | 1.7% | 1.4% |
| November | 20.8% | 33.6% | 1.6% | 36.3% | 1.2% | 1.8% | 1.6% |
| October | 20.7% | 34.5% | 1.5% | 36.0% | 1.3% | 1.7% | 1.6% |
| September | 20.8% | 34.9% | 1.5% | 35.4% | 1.2% | 1.6% | 1.5% |
| August | 20.5% | 35.7% | 1.5% | 34.9% | 1.3% | 1.5% | 1.7% |
| July | 20.1% | 36.9% | 1.5% | 34.5% | 1.4% | 1.5% | 1.9% |
| June | 19.7% | 37.3% | 1.5% | 34.0% | 1.4% | 1.5% | 1.8% |
| May | 19.2% | 38.1% | 1.6% | 33.7% | 1.3% | 1.5% | 1.7% |
| April | 19.1% | 38.4% | 1.7% | 32.9% | 1.3% | 1.5% | 1.6% |
| March | 18.0% | 38.7% | 2.0% | 31.8% | 1.3% | 1.6% | 1.6% |
| February | 16.4% | 39.8% | 2.5% | 31.2% | 1.4% | 1.7% | 1.5% |
| January | 13.3% | 42.3% | 3.0% | 31.0% | 1.5% | 1.7% | 1.5% |
L’unico bel grafico che ho trovato “al volo” è un po’ datato… giugno 2007.
Su una cosa –non l’unica– il Mapo però c’ha ragione: sono i designer che si devono adatare al mondo.
Questo però non toglie il fatto che una tecnologia datata debba essere sostituita, o almeno adeguatamente aggiornata, quando possibile –e non solo dalla capacità di banda–, affinché sia possibile adattare tutte quelle differenze che inevitabilmente risultano presenti nei diversi software in uso dal mondo.
Spesso è proprio questo a non essere possibile. Ed in tal caso la colpa non è ne del mondo ne dei designer.
Ma il problema, questo è il drammatico, resta a quelli che colpa non hanno.





12 Febbraio 2008 alle 1:33 pm
beh in effetti le differenze si notano
12 Febbraio 2008 alle 3:23 pm
cacchio prima e ultima immagine non c’entrano nulla
12 Febbraio 2008 alle 3:35 pm
permettimi una polemica, é il mondo che deve adattarsi ai web designer o i web designer che si devono adattare al mondo?
Sembra un po’ di sentire l’Avvocato diceva: < ma forse era la fiat a fare macchine brutte…>
12 Febbraio 2008 alle 5:24 pm
Semplicemente ci sono degli standard, definiti da terze parti, e chi disegna un sito dovrebbe farlo seguendo questi standard. MA NON BASTA: anche il browser deve essere in grado di interpretare correttamente il codice che passa lo standard, e questo IE7 ancora NON SA FARLO e quindi è fuori standard, e quindi fa schifo, e quindi andrebbe riformato!
13 Febbraio 2008 alle 12:22 pm
Incisivo Jeby… fa sempre piacere sapere di non essere l’unico “Davide”.
4 Marzo 2008 alle 4:09 pm
[...] capisco perché IE non supporta bene CSS, Javascript e tant’altro, crasha di continuo, non è esteticamente bello… va bhè, non voglio infierire: Davide ha già vinto contro Golia da molto [...]
12 Maggio 2008 alle 9:10 am
[...] Mi sembra un po’ strano che se ne siano accorti solo adesso, ma soprattutto non capisco come mai siano i servizi che hanno sempre funzionato egregiamente a doversi adattare. L’ho già detto. [...]