Ora, dopo aver affrontato insieme interessanti questioni come l’horror vacui e la poliedricità, la storia è arrivata al punto che anche Maurits Cornelis Escher ci fa un baffo…






Lo slogan è appropriato, evidentemente è impossibile –nell’universo da noi conosciuto– creare costruzioni come queste. Solo sulla carta è possibile ingannare l’occhio.
“Saranno effetti speciali” direte voi, “… un pochino di sano Photoshop e di livelli ed il gioco è fatto”.
Ed invece con il LEGO si può. Potete anche andare a vederlo sul sito di Andrew Lipson!
Basta un po’ di passione, molta pazienza, un goccio d’occhio e una normale macchina fotografica.

Bhe, per i cartelloni pubblicitari qualche ritocchino l’hanno fatto, ma li perdoniamo…

[poster ADs of the World]
Bonus: il reale “Triangolo impossibile” presente in diversi modi in tutti i precedenti lavori.

Davvero molto interessante, poi proprio ora che sto leggendo “Godel, Escher, Bach”…e molto simpatico direi!
ti lascio il ink del mio blog, se puoi passa !
http://trecentosessantagradi.wordpress.com/
Saluti
Contento ti sia piaciuto, per il resto passerò… subito!
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