Mattotti omaggia Eugene Smith?

3 febbraio 2010 di Gio


hansel et gretel - lorenzo mattottiDa quando Diego mi ha fatto vedere la graphic novel Hansel et Gretel illustrata da Lorenzo Mattotti un po’ di tempo fa –quando avevo acquistato Carnera– ho avuto questo chiodo fisso per tutto questo tempo: i disegni di Mattotti mi ricordavano una stupenda fotografia di William Eugene Smith.

Talentuoso fotografo di guerra tornato a casa, dopo essere rimasto ferito ad una gamba durante una esplosione, non smette di scattare le sue amate fotografie. Il primo, emblematico, scatto che cattura dopo essersi rimesso è una foto dei suoi due figli, che “camminano” tenendosi per mano nel loro giardino.

È la luce in fondo al tunnel dalla tragedia della guerra, la guarigione dall’infermità che per tanto tempo lo ha inchiodato al letto, è l’amore per la sua famiglia ed in particolare per la piccola prole, che –fiduciosa, quindi con speranza– si avventura nelle drammatiche vicende della vita.The Walk to Paradise Garden - W. Eugene Smith, 1946

Questa foto racconta con impressionante chiarezza l’umanità di un grande uomo, nonché abilissimo fotografo del passato, e rivedere i disegni del grande illustratore emgrante italiano mi hano fatto subito pensare a questa strepitosa foto!
Che dire, è un omaggio?

Per vedere le foto in grande, cliccare sull’anteprima.

Lo spot Eni e la sabbia

2 febbraio 2010 di Gio


Direttamente dalla rete alla tivù, il nuovo spot Eni di questo inizio 2010.

Ilana Yahav

Kseniya Simonova che andava per la maggiore parecchio –per gli standard di internet– tempo fa.

Come se non ce ne fosse già abbastanza in giro…

1 febbraio 2010 di Gio


Mi approprio delle parole di un amico che fanno da titolo a questo articolo per svelare il motivo dietro alla campagna pubblicitaria più in voga del momento: di stupidità ce ne è tanta in giro, e questo è proprio il motivo per cui la Diesel la promuove.

Credetemi, c’è davvero tanta gente che è soggetta al messagio che la campagna sottintende, credendo di essere più “fighi” perché si fanno cazzate.

Inoltre questa campagna presta “volutamente” il fianco alle critiche perché –sia nel male, sia nel bene purchè se ne parli– le danno maggior risalto e voce, ma in fondo è solo pubblicità, non pretendiamo così tanto.

In ogni modo, volevo scrivere queste cose, ma ho trovato qualcuno che le ha scritte anche meglio di me (e che ringrazio!).

Chiudo dicendo che alla fine è sempre meglio essere furbi… pubblicitari e non.

Io non sono un designer

29 gennaio 2010 di Gio

… di prodotto, ovviamente!

Ma questo mod ha il marchio registrato ® e guai a chi me lo ruba!

Prendete la Parentesi di Castiglioni e sostituite il “punto luce” con una sorta di maniglia: otterrrete un appendino!

achille castiglioni parentesi

Si, si, lo so che non sto tenendo conto del fatto che i cappotti pesano e l’attrito non sarebbe sufficiente a tenerli sospesi (l’ho detto prima, non ho fatto “prodotto”!), ma qualcun altro c’è riuscito in maniera simile e ho pensato che con qualche piccola modifica una storica lampada di design avrebbe potuto trasformarsi in un formidabile nuovo oggetto.

Che ne pensate?

Via agli insulti.

Curiose coincidenze

29 gennaio 2010 di Gio

Oggi avrei tanto voluto scrivere un articolo sull’iPad (di ieri, che non ho seguito), su Avatar (che finalmente ho visto, rigorosamente in 2D) e sul libro di Terry Brooks La strega di Ilse (leggetelo se vi piace il fantay, ma non prima di tutti gli altri libri dello stesso autore e del Signore degli Anelli).

In ogni modo, stasera mentre girovagavo per la rete mi sono imbattuto nella curiosa immagine qui di seguito.

Ciascuno degli anelli concentrici rappresenta essenzialmente un grafico a torta che mostra la percentuale di visitatori che utilizzano un determinato browser per un particolare arco di tempo.

La cosa che mi ha incuriosito è la somiglianza con l’icona di un particolare browser, non trovate?

firefox iconChiaramente i colori sono rappresentativi dei vari browser (gli azzurri per Internet Explorer, i rossi per Opera e così via), ma la somiglianza è innegabile.

Chissà se con l’avvento di HTML5 per i video il grafico non cambi verso altre tonalità?

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