Tu scendi dalle stelle
25 Dicembre 2009 di GioWhy pay when there’s free? (1)
20 Dicembre 2009 di GioPrendo spunto da una piccola lista di alternative gratuite ad uno dei clasici bundle di software che avevo scritto parecchio tempo fa per innaugurare una nuova rubrica: lo so, lo so… lo dico sempre delle nuove rubriche periodiche, ma poi non lo faccio mai.
Però questa volta cercherò di ricordarmi di scrivere qualcosa quando mi capiteranno sottomano le alternative, come in qusto caso.
L’alternativa di oggi si chiama DiskRing e si contrappone al poco più vecchio DaisyDisk: come noterete l’interfaccia (“because everybody likes eye-candies“) è pressoché identica e lo scopo –monitorare lo spazio usato del disco rigido– è proprio lo stesso.
Ci tengo a sottolineare che chi sviluppa software a pagamento in genere offre benefici aggiuntivi (scelta del disco sorgente, preview dei file e animazioni. WOW! meno male che ci sono le animazioni ;) che spesso le alternative da me proposte non possono permetersi (ma non sempre è vero).
C’è vita oltre l’ufficio?
18 Dicembre 2009 di GioSto lavorando a tempo perso, mentre sono in attesa che il nuovo sito aziendale –un parto!– veda la luce, a mettere online un piccolo tumblr (per ora in beta privata ;) sul quale auto–caricare delle foto scattate in automatico tramite webcam…

A tal proposito, conoscete delle soluzioni analoghe o simili? anche senza usare tumblr, il quale –però– per adesso mi permette di catturare le foto direttamente dall’interfaccia del sito.
Ho in mente anche una serie di software che fanno cose del genere, ma spesso si appoggiano ad uno spazio internet che per ora non ci sarebbe (il congiuntivo è d’obbligo perché lo spazio c’è, ma non credo di potermene appropriare così inpunemente).
Vi terrò aggiornati sullo stato della vicenda, anche nell’ottica di –speriamo di farcela!– andare pubblicamente online: che una bella ventata di novità non puo far altro che bene alle aziende un po’… “datate”.
Scan-animation
16 Dicembre 2009 di Gio
Ho appena visto questo video sul blog di Ilaria e ho pensato di svelarvi il trucchetto che lo rende così affascinante ;) proprio come l’altra volta.
Lascio le spiegazioni della fruizione pratica a lei; a me interessa invece il motivo per cui vediamo l’immagine di sfondo “animarsi” al passaggio delle “linee di scansione”, ovvero il trucco che rompe la magia, ma spalanca nuove possibilità creative!
Come è possibile vedere nell’immagine che segue, presa da blogoscoped, la figura di sfondo è composta da alcuni frame di un’animazione più complessa, giustapposti uno accanto all’altro nell’ordine dell’animazione, ma sfalzati in misura dello spazio vuoto tra le linee nere di scansione, frame a cui però è stata mascherata una porzione dello stesso spessore di quelle.
In conclusione è il nostro cervello a ricomporre l’animazione al passaggio delle linee di scansione, completando i vari frame mascherati per vicinanza e continuità secondo le famose leggi della Gestalt (di cui pensavo di aver già parlato… ma no).
Ecco altre risorse per capire il fenomeno.
Ammetto di essere stato anche questa volta un po’ contorto nella spiegazione, ma vedrete che prima o poi ci arriverete pure voi…
Aggiornamento
Ricevo da Paolo (che ringrazio generandogli un po’ di traffico in ingresso su Twitter) il link a NodeBox riferito al video che segue in cui si notano anche i parametri e la composizione del network per ottenere l’effetto desiderato.




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